Olimpiadi invernali 2026: candidatura “tandem” per Milano e Torino

Il Comitato Olimpico sceglie Milano e Torino come candidate per i Giochi 2026: adesso la palla passa al GovernoSe questo sogno prendesse piede e, piano piano divenisse realtà, ci sarebbe una distanza temporale lunga vent’anni da quel lontano Torino 2006 che oramai rappresenta il passato per la nostra Italia, sportivamente parlando, e Torino 2026, nuova frontiera per le avventure azzurre.  Questa settimana il CONI ha inviato una lettera al Cio comunicando di “voler proseguire nella fase di dialogo già avviata nei mesi scorsi in seguito all’invito del Cio ricevuto il 29 settembre 2017″. Quindi si resta in attesa della formazione del nuovo governo, ma la decisione finale spetta sempre al Cio che dovrà decidere se si tratterà di una candidatura-tandem oppure di un’unica città.                                                        

Chiara Appendino, sindaca di Torino e Sergio Chiamparino, presidente della regione Piemonte hanno espresso il loro totale appoggio per la candidatura della città piemontese. “Prendiamo atto della lettera del Coni e siamo soddisfatti. Ora procediamo con il lavoro dell’Associazione Torino 2026 per valutare le condizioni di fattibilità”- così ha dichiarato la sindaca, che prosegue spiegando le modalità:  “Attraverso il lavoro dell’associazione Torino 2026 verificheremo se l’evento olimpico potrà concretamente, attraverso un modello organizzativo che abbia come linee guida vincolanti quelle del riuso e del recupero delle strutture già esistenti, della salvaguardia dell’ambiente e di una oculata gestione delle risorse economiche , generare valore durevole per tutti i territori coinvolti”

Ricalcando la strada della sindaca del capoluogo piemontese, Sergio Chiamparino si è detto pronto per sostenere Torino: “”Bene. È un altro passo in avanti, noi siamo pronti a lavorare con il comune di Torino, la Città metropolitana e i comuni delle Valli olimpiche per sostenere il progetto di Torino 2026”.

Insomma, non ci resta che aspettare la formazione del nuovo governo per poter comprendere al meglio se la candidatura tandem Milano-Torino possa concretizzarsi. Intanto il Comitato Olimpico ricorda che la fase di dialogo prevede che ci sia una cooperazione tra il Coni stesso, le due città e il Cio per poter deliberare un programma che si adatti alle esigenze del Paese, prendendo in considerazione la possibilità, nell’ambito di un progetto unitario, di allargare anche ad altri territori eventuali soluzioni per le differenti competizioni olimpiche.

Candidatura austriaca: Nelle ultime ore intanto arriva la conferma della candidatura da parte dell’Austria, che “risponde all’Italia” rendendo nota l’intenzione di voler proseguire nella fase di dialogo della candidatura delle due città, Graz e Schladming.

 

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