A Milano gli stati generali della pallavolo, focus sui settori giovanili maschili

Conclusa la prima edizione degli stati generali della pallavolo italiana. Come riportato sito ufficiale della Fipav, tra venerdì 23 e sabato 24 marzo, a Milano, si è tenuta la prima edizione degli stati generali della pallavolo italiana. Il dibattito si è incentrato sul tema del settore giovanile maschile. Negli ultimi anni, infatti, stando a ciò che dicono i numeri, la forbice tra tesserati maschili e femminili sembra essere in progressiva crescita. 

Ringrazio tutti i presenti, sono molto contento di come sia andata questa due giorni di lavori, prometto a tutti che non ci fermeremo qui. Si parla, si discute e soprattutto si cerca sempre il confronto”. Queste le parole del Presidente federale Pietro Bruno Cattaneo, riportate nel comunicato Fipav. Il numero uno della pallavolo italiana ha poi passato il testimone ai tecnici delle nazionali azzurre, tutti concordi nel ribadire l’importanza del progetto Volley S3. Quest’ultimo è un progetto attuato dalla Federazione Italiana Pallavolo in collaborazione con il Miur. L’obbiettivo è quello di far avvicinare i giovani a questo sport “in maniera diversa”, cercando di porre in primo piano il divertimento del bambino. Il tutto, passando anche attraverso alcune facilitazioni nelle regole del gioco. 

 (Foto Fipav)

Ad aprire la serie d’interventi è stato il consigliere federale Franco Bertoli. L’ex giocatore azzurro nel corso del suo intervento ha voluto ribadire l’importanza del divertimento per i più giovani, aspetto fondamentale per far crescere la voglia di avvicinarsi a questo sport.

Successivamente ha preso la parola il professore di statistica ed ex presidente Fipav Enzo D’ArcangeloAttraverso una ricerca molto accurata, D’Arcangelo ha evidenziato i punti di forza del volley e le problematiche riguardanti la pratica dell’attività giovanile, illustrando una serie di dati elaborati in chiave analitica.
L’intervento successivo è stato quello di uno dei massimi esperti in materia di settori giovanili maschili, Marco Paolini. Il tecnico marchigiano ha esposto alcuni spunti critici sulle diverse ragioni che spingono i ragazzi a lasciare la pallavolo, proponendo allo stesso tempo alcune possibili soluzioni.

  (foto Fipav)

Valter Borellini, docente Sds Management dello sport, ha voluto presentare una ricerca incentrata sulla rilevanza sociale della pallavolo e sui processi motivazionali che spingono i giovani ad avvicinarvisi.
Massimo Righi, Amministratore Delegato della Legavolley serie A maschile, ha poi spostato l’attenzione sui settori giovanili di alto livello con un’analisi sia quantitativa che qualitativa.
La conferenza si è conclusa a seguito dell’intervento da parte di Davide Bennato, docente universitario di Sociologia dei Media Digitali. Quest’ultimo ha focalizzato il suo discorso sui differenti linguaggi utilizzati dai giovani, centrando l’attenzione sul ruolo dei social media nella nostra società.

 

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