Volley: Champions League, Civitanova raggiunge Perugia e Trento ai play off 6

Settimana europea per il Volley. Le tre squadre italiane impegnate in Champions League, Trento, Perugia e Civitanova, dopo il turno d’andata, hanno centrato l’obbiettivo, entrando tra le 6 squadre migliori d’Europa. La Diatec, nella partita di martedì 20 marzo, ha battuto i francesi dello Chaumont in 3 set, ribaltando il risultato della gara d’andata. Un match tiratissimo in cui i francesi di coach Prandi hanno dato filo da torcere in ogni parziale. Tutti e tre i set, infatti, sono stati decisi nel finale.

Perugia veniva già dal grande successo in trasferta ad Ankara nella gara d’andata, bissato con un altro 3-0, tra gli applausi del Palaevangelisti, anche per gli ex Kovac e Petric. 

Civitanova, nel match di ieri sera, 22 marzo, all‘Eurosole Forum, ha letteralmente demolito i polacchi del PGE Skra Belchatow. I campioni d’Italia in carica, dopo la vittoria ottenuta in rimonta nella gara d’andata, conquistano l’accesso al turno successivo grazie ad un netto 3-0. In virtù di questa vittoria, Civitanova affronterà Trento nella gara che varrà un posto nelle Final Four. 

La rimonta di Trento; 

A fare la differenza per i gialloblù, oltre agli 11 muri complessivi, è stata la grande prestazione degli attaccanti. In doppia cifra il capitano Lanza, entrato nel secondo parziale, Teppan e Hoag, che totalizzano 11 punti ciascuno. 

Il momento che, probabilmente, ha dato la spinta decisiva alla Diatec è stato nel finale della prima frazione. Qualche errore di troppo aveva costretto Trento a ricorrere sul 21-24. Qui, però, gli uomini di Lorenzetti riescono a ricompattarsi, annullando tre palle set ai francesi e conquistando il parziale per 26-24. Gli ultimi minuti del terzo set poi regalano emozioni a non finire. Le due squadre si trovano in parità per ben tre volte (20-20, 22-22, 24-24), prima di chiudere 27-25 e regalare al PalaTrento la qualificazione per i play-off a 6. 

PERUGIA-ANKARA 3-0 (25-23, 25-23, 25-13)

Grande partita per gli uomini di coach Bernardi. Dopo la gara d’andata, che aveva visto dominare la compagine italiana sul difficile campo di Ankara, chiudendo sul risultato di 0-3, era francamente difficile ipotizzare un epilogo diverso per Perugia. La partita tuttavia, potenzialmente, avrebbe potuto prendere una piega differente. Nel finale della prima frazione, il risultato era 19-22 a favore dei turchi, poi a causa di due errori da parte dei ragazzi dell’ex Kovac, un fallo in palleggio di Ramazanoglu e un attacco fuori di Hernandez, Perugia si aggiudica la prima frazione in rimonta con il risultato di 25-23. Da quel momento in poi, la qualificazione era distante solo un altro set per la squadra di casa, che spinta dal proprio pubblico, vince i successivi due parziali e chiude la pratica in poco più di 80 minuti. Si tratta del decimo successo consecutivo in Europa. Alla fine del match i 2500 del Plaevangelisti, regalano il proprio omaggio ai due ex di questa gara. Kovac e Petric escono dal terreno di gioco tra gli applausi di una tifoseria che ha dimostrato di non averli dimenticati. 

CIVITANOVA- PGE SKRA BELCHATOW 3-0 (25-17, 25-18, 25-21)

Ottima prova di forza da parte dei ragazzi di coach Medei. Dopo la vittoria ottenuta in rimonta nella gara d’andata, all’Eurosloe Forum, Civitanova si impone con un secco 3-0 sui polacchi dello Skra Belchatow, allenati dall’italiano Roberto Piazza. I campioni d’Italia in carica riescono a fare la differenza grazie al predominio assoluto in ogni fondamentale. Il servizio degli italiani mette in seria difficoltà i ragazzi di Piazza, a chiudere la pratica i 7 muri di Civitanova, contro i 2 dello Skra. In doppia cifra, oltre al top scorer Sokolov (17),  anche Juantorena (12) e Sander (10). Nel prossimo turno si assisterà ad un derby tutto italiano tra Trento e Diatec.  Inserite nello stesso lato del tabellone, in virtù della normativa che prevede l’impossibilità di vedere tre squadre della stessa nazionalità alle Final Four, ultima fase della competizione, che quest’anno avrà sede a Kazan il 12 e il 13 maggio. 

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