Cala il sipario a Peyongchang, si chiudono le Paralimpiadi 2018

Si chiudono le Paralimpiadi invernali 2018. Per la delegazione azzurra si è trattato di un’edizione tutto sommato positiva, con il medagliere che è tornato ad arricchirsi dopo la delusione di Sochi 2014. Gli atleti italiani, infatti, sono stati capaci di conquistare 5 medaglie, quattro delle quali arrivano da due grandi prospetti per la nazionale di sci paralimpica, Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal, entrambi classe ’99. I due ragazzi si erano già distinti lo scorso anno in occasione del Mondiale a Tarvisio. Bertagnoli è stato inoltre portabandiera durante la cerimonia di chiusura. 

La quinta medaglia azzurra porta la firma di Manuel Pozzerle. Per quest’ultimo si tratta di un punto di arrivo dopo un lungo percorso. L’atleta, originario di Verona, è riuscito a realizzare il sogno della medaglia olimpica, grazie all’argento conquistato nello Snowboard. Una passione, che Pozzerle coltiva fin da quando era bambino. Poi l’incidente motociclistico, e la forza di riuscire a conquistare la nazionale Paralimpica nel 2014. 

Durante la cerimonia di chiusura è stato tempo di bilanci per i vertici della delegazione azzurra in Corea del Sud. A tal riguardo si è espresso il presidente del Cip Luca Pancalli, che si è detto soddisfatto dell’edizione appena conclusa; ” E’ stata una Paralimpiade straordinaria. Il mio ringraziamento va agli atleti che ci hanno regalato queste meravigliose cinque medaglie, che non solo cancellano la debacle di Sochi, ma sottolineano anche la positività del  percorso intrapreso”. Il Presidente spende due parole anche per la squadra di sledge hockey, eliminata dai padroni di casa della Corea dopo una prestazione sopra le righe; “un pensiero speciale va ai ragazzi dell’hockey, per un quarto posto che è come una medaglia d’oro per la tenacia espressa sul ghiaccio“.

 Luca Pancalli conclude il proprio intervento con uno sguardo al futuro, e alla prossima edizione di Pechino 2022; “Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, affinchè si arrivi all’edizione di Pechino con l’imbarazzo della scelta per la delegazione da formare.” 

Brevi cenni storici; 

Le Paralimpiadi trovano la propria origine negli anni ’60 del secolo scorso, quando a seguito delle Olimpiadi di Roma del 1960, si organizzarono i primi giochi Paralimpici. Tuttavia solo nel 1976, in Svezia, furono indette le prime Paralimpiadi ufficiali. Una delle figure che contribuì in modo determinante alla creazione dei Giochi Paralimpici fu Ludwig Guttmann, che nel Regno Unito organizzò competizioni sportive per i reduci di guerra tra il 1948 e il 1960. Infatti i feriti che facevano ritorno dalla Seconda Guerra Mondiale, trovavano nello sport un’occasione per rimettersi in gioco. 

 

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