Rugby; Italia-Scozia, le parole di O’Shea e Parisse in conferenza stampa

Dopo la sconfitta contro la Scozia, rimediata dagli azzurri nell’ultima partita del 6 Nazioni 2018, che ha di fatto consegnato il terzo cucchiaio di legno di fila all’Italrugby, il Ct Conor O’Shea e il capitano Sergio Parisse, si sono trattenuti in conferenza stampa. Si è parlato del presente ma anche del futuro di questa nazionale, con un filo rosso che unisce i due discorsi, la fiducia riposta in questo gruppo per ripartire

“Sono distrutto per questa sconfitta maturata all’ultimo, mi dispiace tantissimo per i ragazzi,  che hanno dato tutto in campo” Così esordisce il Ct azzurro Conor O’Shea in conferenza stampa, a seguito della partita.  “Sicuramente la strada che abbiamo intrapreso, con questa partita compresa, è quella giusta.

Oggi ho visto in campo una squadra con tanti giovani, ma hanno saputo giocare con esperienza contro la Scozia. Hanno fatto vedere ottime cose, che ci fanno ben sperare per il futuro. Dobbiamo pensare ad oggi ma anche  al nostro piano per il  futuro; sappiamo di avere alle spalle buoni giovani, una bella under 20 e delle franchigie in grande crescita. Credo che ci siano tanti aspetti positivi da valutare in questa partita, i ragazzi hanno dimostrato tanta voglia di fare. Sono molto orgoglioso dei nostri giocatori”

 

Poi è stato il turno di Sergio Parisse, che ha voluto manifestare la propria incredulità per la sconfitta di oggi, ma anche il proprio orgoglio per la prestazione nel complesso; “Abbiamo messo in difficoltà la Scozia, l’unico punto in cui sono stati superiori sono stati i drive, per il resto ce la siamo giocata alla pari“.

La domanda successiva era incentrata sul carattere di questa squadra; “Credo che la reazione avuta oggi dopo l’ultima sconfitta in Galles sia stata eccezionale. Potevamo rassegnarci ma non lo abbiamo fatto. Non riesco veramente  a capire come abbiamo fatto a perdere questa partita, ripeto l’unica situazione in cui sono stati capaci di metterci in difficoltà sono stati i drive. Per il resto ho visto ragazzi energici, convinti, determinati. Lo dico ai tifosi, questa squadra sia sul campo che mentalmente sta maturando molto. Il risultato di oggi è deludente, ma può essere un punto da cui ripartire”.

Il capitano azzurro poi si sofferma sull’episodio del “in avanti” fischiatogli nel secondo tempo, che avrebbe dato all’Italia l’opportunità di scappare sul 31-12. “Non mi piace fare polemiche su queste cose, però mi chiedo come sia possibile che con tutte queste telecamere in campo non si sia riusciti a vedere che il 10 scozzese aveva deviato la traiettoria“. 

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