Rugby; 6 Nazioni, l’Italia gioca la sua miglior partita nel torneo, ma vince la Scozia

L’Italia conclude questo 6 Nazioni con zero punti in classifica. Il dato è impietoso e fa male, anche perchè nell’uscita di oggi, 17 marzo, gli azzurri non solo sono stati ad un passo dalla vittoria, ma per lunghi tratti hanno saputo mettere in difficoltà la tanto decantata Scozia. Il risultato all’intervallo era di 17-12 per gli azzurri. La meta di Allan, eletto Man of the Match, in avvio di ripresa, aveva dato l’illusione della fuga, con il risultato sul 24-12.  Poi qualche episodio sfortunato, l’alta componente giovanile di questa squadra e un crollo, difficilmente spiegabile, che ha caratterizzato buona parte dei secondi tempi di questo 6 Nazioni 2018, hanno condannato gli azzurri alla sconfitta.

Si riparte da qui, cercando di coltivare la consapevolezza maturata oggi, ed espressa dal capitano Sergio Parisse, 17 placcaggi in giornata, in conferenza stampa; “Oggi abbiamo disputato una grande gara, ho visto in campo dei ragazzi determinati e vogliosi. Ancora non riesco a credere di aver perso una partita del genere, sicuramente  ce la siamo giocata alla pari” 

La Cronaca; Il match si sblocca al 7′ minuto con Allan, che realizza un calcio piazzato. Due minuti dopo, la Scozia, a seguito di un azione manovrata dalla sinistra verso destra, porta a meta il numero 2 Brown e sorpassa l’Italia. Primo quarto d’ora di buon livello all’Olimpico. Meta di Tommaso Allan al 14′ minuto e l’Italia è sopra 10-5. 

Qualche minuto dopo, grandissima imbucata degli azzurri che, dopo aver vinto una mischia, penetrano il muro difensivo scozzese, Minozzi é bravissimo ad avventarsi sulla palla vacante,  trascinandola a meta. La realizzazione di Allan porta il punteggio sul 17-5. La Scozia però accorcia le distanze pochi minuti dopo. Al 25′ minuto di gioco, a seguito di una rimessa laterale, arriva la meta del capitano scozzese, il numero 6 Barclay. Realizzata poi da Laidlow.

Nella parte conclusiva del primo tempo gli uomini di O’Shea cominciano a soffrire gli attacchi scozzesi, ma sono bravissimi a coprire gli spazi e riescono a difendere il risultato in più occasioni. Nell’ultima azione del primo tempo gli azzurri guadagnano prima un vantaggio territoriale importante, poi con un azione manovrata cercano insistentemente di sfondare il muro difensivo scozzese,  senza però riuscirci. Prima frazione positiva e divertente, il risultato è di 17-12.

SECONDO TEMPO

Il secondo parziale inizia subito con il botto, Allan si getta nella prateria lasciata libera dalla difesa scozzese, qui carente in copertura, portando l’ovale per circa 20 metri prima di segnare e realizzare la meta della momentanea fuga azzurra. Il risultato adesso è infatti sul 24-12, l’Olimpico è galvanizzato e i ragazzi di Townsend, francamente, sembrano essere in balia dell’avversario.

Dopo un quarto d’ora di stallo, in cui le due squadre non avevano prodotto praticamente nulla, la Scozia al 20’ del secondo tempo rientra in partita con la meta di Maitland, trasformata da Laidlaw che porta i blues di Townsend a soli 6 punti dagli azzurri. Nell’ultimo quarto d’ora di gioco l’Italia prova a tenere il risultato, cercando di resistere alle azioni offensive scozzesi. Qui viene fuori il vero limite degli azzurri di oggi, la gestione del risultato è pessima e quando  mancano 10 minuti alla fine del match gli azzurri si arrendono ad  un’azione insistita da parte della Scozia  che apre sulla destra il muro azzurro, trovando la meta, segnata da Hogg e trasformata da Laidlow, che completa di fatto la rimonta.

Gli azzurri però reagiscono, conquistano un fallo importante e con un calcio piazzato dalla tre quarti, Allan riporta l’Italia sopra di un punto. Dura poco, però, la gioia per gli uomini di O’Shea che non riescono a tenere il risultato, subendo molto nel finale. La Scozia riesce a penetrare nei 22 metri azzurri e conquista una punizione ad un minuto dal termine. Laidlow realizza e firma il punto del definitivo  27-29. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *