Olimpiadi; Papa Francesco;”La bandiera unita delle due Coree fa sperare”

Le Olimpiadi dei record sono pronte a cominciare. La cerimonia d’apertura è fissata per venerdì 9 febbraio a mezzogiorno (ora italiana). Novantadue nazioni e quasi tremila atleti, certi numeri non si erano mai sfiorati, rimaniamo certamente lontani degli oltre duecento Paesi che partecipano di consueto ai Giochi estivi, ma considerando il contesto, i costi, e gli impianti degli sport invernali che escludono in partenza interi continenti del pianeta, probabilmente si è raggiunto qualcosa di molto vicino l’universalità. 

Tregua Olimpica; Una Cerimonia di apertura, quella di domani, che raggiungerà il suo momento di massima attenzione quando all’ultimo giro, insieme alla nazione ospitante,  sfilerà la bandiera della nazione che non doveva esserci, la Corea del Nord, fino all’inaspettata decisione di Kim-Jong-Un. Decisione che è stata accolta con sollievo e subito ricompensata dall’organizzazione del torneo che ha concesso in totale 8 wild card, divise tra atleti di sci alpino, di fondo, e short track. Parteciperanno ovviamente anche le giocatrici di hockey  e la coppia di danzatrici su ghiaccio che si erano qualificate sul campo.

Le parole di Papa Francesco; “La tradizionale tregua olimpica quest’anno acquista speciale importanza: delegazioni delle due Coree sfileranno insieme sotto un’unica bandiera e competeranno come un’unica squadra,” ha commentato  il Santo Padre durante l’udienza generale, “Questo fatto fa sperare in un mondo in cui i conflitti si risolvono pacificamente con il dialogo e nel rispetto reciproco, come anche lo sport insegna a fare“.

Ultime ore frenetiche in Casa Italia; Dopo l’inaugurazione della struttura, nel villaggio di Peyongchang, che ospiterà gli atleti azzurri, nel corso della notte italiana, si è svolta la Welcome Cerimony. Si tratta di un momento simbolico, che precede la cerimonia di apertura, e durante il quale gli atleti si scambiano messaggi di incoraggiamento per l’imminenti inizio dei giochi. Durante la cerimonia era presente Il Sindaco del Villaggio di PyeongChang, campione olimpico di tennistavolo ad Atene 2004, Ryu Seung-Min. Per la delegazione tricolore vi erano ill Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Capo Missione, Carlo Mornati.

Prime prove; Una volta conclusa la cerimonia, lo sport tornerà sul campo. Gli atleti azzurri stanno cominciando ad assaggiare la neve. In queste ore infatti si stanno svolgendo i primi allenamenti ufficiali che vedono in pista i protagonisti del biathlon e dello slittino e sul trampolino i saltatori, che si stanno preparando al pari dei protagonisti dello sci alpino, disciplina che vede ormai presenti in Corea quasi tutti i convocati.

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